














Più scrittori che lettori
11 10 2009Commenti : Lascia un commento »
Tag: facebook
Categorie : Divagazioni
La notte in cui morì Silvio Berlusconi
9 10 2009Pur considerando che Silvio Berlusconi continuerà a vivere per i programmati 120 anni, uno dei concorsi letterari più originali degli ultimi tempi chiede di immaginare un racconto sulla notte in cui morì Silvio Berlusconi.
Come morirà, se morirà e non sarà stato nel frattempo clonato? Che ne sarà del muro padano da lui inaugurato poco prima della morte? E voi come reagireste alla notizia del trapasso violento o serenamente teletrasmesso in diretta? E il popolo italiano?
Così si presentano i giovani editori:
All’inaugurazione delle edizioni Noubs, tre lustri orsono, partecipò Mario Luzi. Al momento di ripartire in stazione, perse il treno. Per tanto, lo accompagnammo in auto fino a Bologna. Eravamo emozionati e anche schiacciati dal compito di accudire il più grande poeta italiano: se gli accadeva qualcosa ne saremmo stati responsabili davanti alla Nazione intera. Lo legammo alla cintura di sicurezza, con tutto l’impermeabile addosso. A un autogrill scendemmo per un breve ristoro. Ci accorgemmo di aver perso il poeta di vista. Lo chiamammo, nessuna risposta. Preoccupati, ci recammo di corsa in tutti i posti della piazzola, niente. Non si trovava. Ci recammo stravolti perfino al bagno. Davanti a un vespasiano, il Poeta era serenamente intento alla minzione. Stremati, ancora impauriti, non potemmo fare a meno di rimproverarlo bonariamente: “Maestro!”. Egli si voltò, ancora intento alla funzione fisiologica. Mirabile visione. Caro Maestro, Le chiediamo perdono, ma ci piace ricordarLa così, come un dio davanti ai rappresentanti del noubs, mentre li innaffiava in segno di augurio.
Per informazioni: Noubs Edizioni.
Update 11 ottobre 2009
Succedono anche queste cose:
Manifestazione Nazionale per chiedere le dimissioni di Berlusconi.
Commenti : Lascia un commento »
Tag: berlsuconi
Categorie : Divagazioni
L’assegnazione del Premier
9 10 2009Da un giornale quotidiano del 9 ottobre 2009:

Commenti : Lascia un commento »
Tag: berlusconi, nobel, obama
Categorie : Giornali
Molte volte dicono
8 10 2009Dici che scrivi, che cosa scrivi?
Io ultimamente mi sto specializzando in un genere particolare: i riassunti.
Riassunti?
Riassunti.
Cosa riassumi?
Io ultimamente più che altro mi sono messo a riassumere della avventure a fumetti.
Fumetti?
Fumetti.
Che fumetti?
Io ultimamente riassumo soltanto avventure a fumetti di Braccio di Ferro.
Braccio di Ferro?
Braccio di Ferro. Ma solo le storie scritte da Segar, quelle che vanno dal 1919 al 1938.
E sono belle?
Bellissime.
Questa è una conversazione da bar, in un bar che hanno aperto qui a Parma, d’estate, dentro un convento nel centro della città. A quel bar lì ci va la gente che pensa di essere molto alla moda, à la page. Allora fanno tutte queste domande: Tu cosa scrivi, di cosa ti occupi.
Molte volte dicono: Interessante. Molte volte dicono: Pasolini. Molte volte dicono: Wim Wenders. Ti piace Pasolini? chiedono. Ti piace Wim Wenders?
Alla domanda su Pasolini non dico niente: faccio partire la testa verso destra, poi le faccio fare una curva stretta ma morbida, com’è disegnata, e la porto a sinistra, la fermo in salita. Alla domanda su Wenders dico di sì, che mi piace. Quando mi chiedono i film, gli dico di no, che non li conosco.
Allora come fai a dire che ti piace Wim Wenders?
Wim Wenders, gli dico, mi piace il suo nome. Che lui ha un nome di battesimo che se lo ribalti di centottanta gradi, si legge uguale.
Paolo Nori, Bassotuba non c’è
Feltrinelli, Milano 2009, p. 16
Commenti : Lascia un commento »
Tag: paolo nori
Categorie : Libri
Il dolo
7 10 2009La Consulta, alle 18.03 del 7 ottobre 2009: “Il Lodo Alfano è incostituzionale“. Secca la replica di Berlusconi: “Chiedo che un ufficiale di polizia prenda le generalità di questi signori“.
Commenti : Lascia un commento »
Tag: alfano, berlusconi
Categorie : Divagazioni
Alta tecnologia
5 10 2009Orgia in casa di riposo: scandalo in Israele.
Prosegue con l’Italia la collaborazione in progetti di alta tecnologia.

Commenti : Lascia un commento »
Tag: israele
Categorie : Giornali
Variazioni sul soggetto
27 09 2009Roman Polanski è stato arrestato a Zurigo, in seguito a una vicenda giudiziaria iniziata 31 anni fa per lo stupro di una minorenne consumato nel 1977.
![]()
Nel rimescolamento delle agenzie, sul quotidiano La Stampa, il regista cede il premio alla carriera – premio che avrebbe dovuto ricevere nella stessa serata – all’assassino della moglie.

Commenti : Lascia un commento »
Tag: polanski
Categorie : Giornali
Calci alle cabine
26 09 2009Nel 1990 le strade della città erano corredate da lunghe serie di cabine telefoniche. Ci si dava appuntamenti sottintesi, alle sette di sera, per sentire parenti lontani, perché anche cento chilometri sembravano tanti. Ognuno diceva quello che aveva da dire, ma con circospetto rispetto, aggiungendo duecento lire e gettoni che duravano il tempo di un concetto, della giornata trascorsa ieri, delle cose da spedire. I documenti si spedivano, le cartoline si spedivano, e se avevi bisogno di soldi anche i soldi si spedivano, rimescolati in busta nelle valige degli altri. Nelle strade corredate da lunghe serie di cabine telefoniche si faceva la fila: capivi sempre che avresti potuto rubare del tempo agli altri, a chi aspettava, a chi rispondeva dall’altra parte del filo, a chi aveva voglia di dormire, a chi probabilmente non ne voleva sentire. Non si potevano rubare per estorsione i cellulari, a quindici anni, per una via qualunque di Bergamo; dare calci a una cabina telefonica dopo una delusione d’amore, a Reggio Emilia, non era una notizia, perché a Reggio Emilia, come in tutte le città del mondo, quella dei calci alle cabine, del resto, dopo una delusione d’amore, infatti, non era mica una notizia.
Commenti : Lascia un commento »
Tag: cabine telefoniche, cellulari
Categorie : Divagazioni
L’amore urlato
25 09 2009Da un giornale quotidiano del 14 settembre 2008:
Una decina d’anni fa, New York (dove abito) abbondava ancora di cabine pubbliche, in cui i cittadini mostravano rispetto per la comunità, rinunciando a infliggere al prossimo i loro drammi personali. Il mondo, dieci anni fa, non era stato ancora del tutto espugnato dalla chiacchiera. […] Se ancora ieri la bella ragazza, tutta soletta, teneva mani, bocca e attenzione occupate da una sigaretta, il giorno dopo la vedevi assorta in una conversazione molto importante con una persona diversa da te.
F. Jonathan, L’amore urlato al tempo dei telefonini
Corriere della Sera, 14 settembre 2008, p. 30
Commenti : Lascia un commento »
Tag: Jonathan
Categorie : Libri
Se n’è andato dove se ne va il tempo
25 09 2009Da una pagina di memorie del 1919-1920:
Il mare viveva la sua vita sotto i nostri occhi, cambiando colore di ora in ora, coprendosi di increspature o aggrottandosi, o, al contrario, placandosi languido, pigro, diguazzando appena contro la riva. [...] Quelle profondità verdi e opprimenti pur nella loro familiarità erano la soluzione enigmatica alle tenebre delle caverne, alle tenebre visibili. [...] Io guardavo e riguardavo, annusavo e ricordavo, leccavo e di nuovo ricordavo, ricordavo qualcosa di lontano e di sempre vicino, quanto di più agognato, essenziale e caro ci potesse essere.
Quell’odore di iodio che ti chiama e sempre ti chiamerà, come chiama e chiamerà sempre quel rumore di onde che vanno e vengono, che si fondono in un tutt’uno dall’infinita quantità di si singoli rumori secchi e singoli suoni, di sussurri e sciabordii sibilanti e di colpi netti; un rumore infinitamente ricco nella sua monotona uniformità, sempre nuovo e sempre importante, che chiama e con il suo richiamo chiama ancora e ancora, sempre più forte, sempre più potente. [...] Quel mare, il mare beato della mia infanzia beata, non potrò più vederlo se non dentro di me. Se n’è andato dove se ne va il tempo, probabilmente [...].
P.A. Florenskij, Ai miei figli, Mondadori, Milano 2009, pp. 84-85.
Commenti : Lascia un commento »
Tag: florenskij
Categorie : Libri
RSS - Posts